L’Associazione Sportiva Dilettantistica Venturina Calcio è stata fondata nel Luglio 2008.
Nonostante la giovane età, non si può dimenticare la storia che ha caratterizzato il calcio bianco-celeste fin dalla sua nascita il 28 Ottobre 1928.
In verità i giovani del nostro paese avevano iniziato a praticare l’arte del calcio già qualche anno prima, all’incirca nel 1925. Non si trattava però di attività ufficiale in quanto mancava una società e soprattutto un campo sportivo dove giocare.
Il primo campo sportivo nacque grazie all’impegno del pioniere del calcio Venturinese Casimiro Targetti, che con i ragazzi della squadra decisero il luogo. La zona prescelta fu quella del vecchio Pantalla, dove alcuni campi agricoli furono ceduti dai proprietari e che il Targetti e “i ragazzi”, armati di vanghe e zappe, trasformarono in un decente campo da gioco.
Il campo fu battezzato “Olmone”, in onore dell’imponente albero che si trovava vicino al corner e che spesso dava noia all’azione di gioco!
La prima partita ufficiale fu giocata il 28 Ottobre 1928, avversario il Riotorto. Sono anni in cui il calcio è lontano dagli stereotipi moderni; la passione e il campanilismo sono l’anima del gioco, gli atleti giocano per qualche fiasco d’olio e un po’ di generi alimentari.
Nel primo dopoguerra nasce la Unione Sportiva Virtus Venturina, un nome che nelle intenzioni dei fondatori sta a significare “…vera e sana cavalleria sportiva, lealtà ed ardore giovanile…”. Le anime della società sono Ottobrino Ottobri e il presidentissimo Tommaso Biagi, che guida la Virtus fino all’inizio degli anni 60, lanciando giovani atleti del vivaio Venturinese nel calcio professionistico; ricordiamo su tutti Lido Vieri passato al Torino e i Bettini all’Inter.
Agli inizi degli anni 60 Biagi termina e a Venturina iniziano le difficoltà; manca la società, manca la squadra e manca anche il campo di gioco, dato che il Pantalla è ormai ridotto ad un terreno di erbacce.
Grazie agli sforzi di alcune figure di spicco dell’economia locale, la sera del 8 ottobre 1962 nasce la Associazione Sportiva Venturina. Presidente della neonata associazione è l’imprenditore Coraldo Cavicchi. L’avventura riparte dalla 3° categoria.
In attesa di un nuovo campo sportivo, da più parti richiesto all’Amministrazione Comunale, l’attività ufficiale viene svolta sul campo di Campiglia Marittima.
Nel Novembre del 1963 viene inaugurato il nuovo campo sportivo “Valentino Mazzola”, che consente al Venturina di riprendere l’attività calcistica tra le mura amiche.
La presidenza Cavicchi dura poco meno di un decennio con il Venturina che gareggia tra alti e bassi nei campionati di promozione e 1° categoria.
Nel 1972 sale alla presidenza Vitaliano Neri; sono gli anni del lancio dei giovani, la squadra infatti è formata quasi interamente da atleti cresciuti nel vivaio venturinese. La società dedica molta cura al settore giovanile che si potenzia fino a diventare uno dei più consistenti dell’intera zona.
Nel campionato 1976/77 il Venturina sale definitivamente in promozione, ottenendo importanti risultati come il secondo posto nel 79 e la promozione nel campionato di Eccellenza durante la presidenza di Sergio Gori nel campionato 1990/91.
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